A pochi chilometri dagli Almenno, l'Accademia Carrara di Bergamo prepara per l'autunno una mostra che guarda alle proprie origini. Dall'autunno 2026 alla primavera 2027 la pinacoteca racconta la figura di Giacomo Carrara (1714-1796), il conte collezionista e mecenate che nel Settecento fondò il museo e l'annessa scuola d'arte. Un progetto che, invece di puntare su prestiti internazionali, mette al centro la collezione di casa.
L'esposizione fa parte di «Mondo Carrara», il programma con cui il museo ha scelto di raccontarsi partendo da sé stesso. L'idea è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: far dialogare le opere abitualmente esposte lungo il percorso con dipinti e oggetti custoditi nei depositi, integrati da prestiti mirati, per restituire un ritratto completo del fondatore e del suo gusto.
Chi era Giacomo Carrara
Conoscitore, collezionista e mecenate, Giacomo Carrara raccolse nel corso della sua vita centinaia di opere e le destinò alla città, dando vita a una delle pinacoteche più importanti d'Italia. Non fu solo un accumulatore di quadri: promosse una scuola per formare nuovi artisti e concepì il museo come istituzione educativa e culturale al servizio di Bergamo. La mostra ne segue le tracce, tra i capolavori che scelse e le stanze che immaginò.
La cura è affidata a Maria Luisa Pacelli, Paolo Plebani e Giulia Zaccariotto. Per il visitatore è l'occasione di vedere, riunite, opere che di norma non si incontrano nello stesso percorso, e di capire meglio come nasce e cresce una collezione d'arte nel Settecento.
Un'idea per una gita fuori porta
Per chi visita il Romanico degli Almenno, l'Accademia Carrara è la naturale continuazione culturale della giornata: Bergamo dista una ventina di minuti d'auto, e la pinacoteca sorge appena fuori le Mura, all'imbocco di Città Alta. Una mattina tra le chiese medievali del Lemine e un pomeriggio davanti ai dipinti raccolti da Giacomo Carrara compongono un itinerario che attraversa secoli di storia dell'arte lombarda senza allontanarsi troppo.
In breve
Mostra dedicata a Giacomo Carrara (1714-1796), fondatore dell'Accademia Carrara di Bergamo, dall'autunno 2026 alla primavera 2027, nell'ambito del programma «Mondo Carrara». Opere dei depositi in dialogo con la collezione permanente e prestiti mirati; curatela di Maria Luisa Pacelli, Paolo Plebani e Giulia Zaccariotto. Date esatte, orari e biglietti da verificare sul sito del museo.
Musei del territorio
Non serve andare lontano per l'arte: anche gli Almenno custodiscono raccolte da scoprire. Dai un'occhiata ai musei del territorio prima o dopo la visita a Bergamo.