Basilica XII sec.
Rotonda di San Tomè
Via San Tomè, 2 — Almenno San Bartolomeo (BG)
La Storia della Rotonda
La Rotonda di San Tomè, situata nella campagna di Almenno San Bartolomeo in provincia di Bergamo, è uno dei più preziosi gioielli dell'arte romanica lombarda e una delle rarissime chiese a pianta circolare sopravvissute in Europa. Le origini del sito risalgono al V-VI secolo, quando fu edificata una prima edicola religiosa. Nel IX secolo sorse la prima chiesa a pianta circolare, che fu poi abbandonata nel 975 quando la corte feudale di Almenno (Lemine) fu donata dai conti di Lecco al Vescovo di Bergamo.
Nel 1150 il Vescovo decise di ricostruire la chiesa, e intorno al 1180 furono completati il presbiterio e l'abside. L'edificio attuale, costruito tra il 1130 e il 1150, è costituito da tre volumi cilindrici di dimensioni decrescenti verso l'alto, conclusi da un presbiterio rettangolare con terminazione absidale semicircolare. Il cilindro inferiore ospita un vano centrale con otto colonne monolitiche e un ambulacro a corona circolare coperto da volte a crociera. Due scale con accessi contrapposti conducono al matroneo, che replica la struttura del piano inferiore con otto colonne e semicolonne più snelle, creando il deambulatorio superiore. La chiesa possiede tutte le caratteristiche dell'architettura romanica: sobrietà, riferimenti ai cicli solari e rifiuto dello spreco. I restauri più consistenti furono condotti alla fine dell'Ottocento dall'ingegnere Elia Fornoni.
Caratteristiche Imprescindibili
Pianta Circolare
Una delle rarissime chiese a pianta circolare dell'XI-XII secolo in Europa, paragonabile a San Lorenzo di Mantova e al Duomo Vecchio di Brescia. Tre cilindri sovrapposti di dimensioni decrescenti creano una silhouette unica nel panorama romanico.
Otto Colonne Monolitiche
Il piano inferiore presenta otto colonne monolitiche che reggono l'ambulacro con volte a crociera. Al matroneo, otto colonne e semicolonne più snelle replicano la struttura creando un suggestivo deambulatorio.
Capitelli Scolpiti del XII Secolo
Ogni capitello è diverso dall'altro: i simboli dei quattro evangelisti, foglie d'acanto, palmette, teste d'ariete, e il più elaborato racconta in quattro episodi la storia biblica di Sara e Tobia.
Ambulacro e Matroneo
L'ambulacro circolare coperto da volte a crociera su archi trasversali e il matroneo al piano superiore, con la sua galleria femminile, rappresentano un sistema architettonico di straordinaria complessità per l'epoca.
Campagna Bergamasca
Immersa nei prati e nei boschi all'imbocco della Valle Imagna, la Rotonda sorge in un contesto paesaggistico intatto che esalta la sobrietà e la bellezza dell'architettura romanica.
Antenna Europea del Romanico
Dal 2018 la Fondazione Lemine gestisce la Rotonda e la sede dell'Antenna Europea del Romanico nell'ex monastero adiacente, organismo scientifico internazionale dedicato alla conoscenza dell'architettura romanica.
Consigli per la Visita
Orario Migliore
Visita al mattino (10:00-12:00) quando la luce naturale filtra attraverso le aperture romaniche illuminando i capitelli scolpiti. Una visita completa richiede circa 45 minuti.
Visita Guidata
Prenota una visita guidata con la Fondazione Lemine per scoprire la storia e i simbolismi nascosti nei capitelli. Disponibili anche visite con laboratori per bambini.
Percorso Romanico Completo
Abbina San Tomè al Percorso del Romanico, l'anello di 8 km che collega tutte e cinque le chiese: San Giorgio, Madonna del Castello, Santa Caterina e San Nicola. Ideale a piedi in 2-3 ore o in bicicletta.
Fotografia
Il momento migliore per fotografare l'esterno è al tramonto, quando la luce dorata esalta la pietra romanica. All'interno, usa il grandangolo per catturare la circolarità dell'ambulacro.