Romanico XI sec.
Chiesa di San Nicola
Via Convento — Almenno San Salvatore (BG)
La Storia della Chiesa e del Convento
La Chiesa di Santa Maria della Consolazione, conosciuta come San Nicola, sorge sulla collina dell'Umbriana ad Almenno San Salvatore, immersa tra i vigneti della zona. La sua origine è legata alla peste che devastò il territorio nel 1483-84: gli almennesi fecero voto di costruire una cappella in onore dei Santi Sebastiano e Rocco, protettori dalle malattie infettive, se il contagio fosse cessato. La pestilenza effettivamente si estinse, ma nel 1485 la predicazione del frate agostiniano Alberto da Sarnico convinse la popolazione a edificare una chiesa più grande dedicata a Santa Maria della Consolazione, con annesso monastero per gli Eremitani di Sant'Agostino. Il 10 agosto 1488 il Comune donò un terreno di 10 pertiche nella località "Bastia o Castello" per la fondazione.
I lavori di costruzione proseguirono per circa trent'anni e la chiesa fu consacrata il 16 novembre 1518. L'edificio presenta una navata unica suddivisa in sei campate da arcate a sesto acuto, con sei cappelle per lato che i notabili locali decorarono riccamente con stucchi, affreschi e dipinti. Il secondo piano ospita le gallerie del matroneo, mentre il soffitto è ornato da oltre 1.500 formelle in terracotta dipinta a fresco — un patrimonio unico recentemente restaurato grazie al FAI e Intesa Sanpaolo. Il complesso visse il suo periodo d'oro alla fine del Cinquecento, quando fu completato il campanile e i celebri maestri Antegnati realizzarono il prezioso organo con pannelli dipinti — uno dei rarissimi esemplari rinascimentali sopravvissuti nella struttura originaria. La venerazione di San Nicola divenne così popolare che, dalla seconda metà del Seicento, la chiesa stessa iniziò a essere chiamata con il suo nome. Il convento fu soppresso dalla Repubblica di Venezia il 3 settembre 1772.
Caratteristiche Imprescindibili
1.500 Formelle in Terracotta
Il soffitto è ornato da oltre millecinquecento pannelli in terracotta dipinta a fresco: al centro l'immagine del Salvatore, con santi nelle lunette laterali e l'iscrizione "Consolamini, consolamini popule meus". Un patrimonio unico restaurato grazie al FAI.
Organo Antegnati del XVI Secolo
Costruito dai celebri maestri Antegnati alla fine del Cinquecento con pannelli dipinti raffinati. Uno dei rarissimi organi rinascimentali italiani sopravvissuti nella struttura originaria, restaurato filologicamente nel 1996 e tornato all'uso musicale.
Dodici Cappelle Affrescate
La navata unica si apre su sei cappelle per lato, decorate dai notabili locali con stucchi, affreschi e dipinti tra il XV e il XVI secolo. Ogni cappella è un piccolo scrigno d'arte con commissioni familiari uniche.
Chiostro Rinascimentale
Il complesso è formato da tre strutture: la chiesa con la sacrestia quattrocentesca, il campanile completato a fine Cinquecento e il monastero con il chiostro dei primi del Cinquecento, dove un tempo vivevano in media sette frati agostiniani.
Collina dell'Umbriana e Vigneti
La chiesa sorge in un contesto paesaggistico incantevole, circondata dai vigneti della collina dell'Umbriana. La posizione elevata offre scorci panoramici sulla campagna bergamasca e la Valle Imagna.
FAI — Luoghi del Cuore
Riconosciuto dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) come Luogo del Cuore. Grazie ai contributi raccolti e al supporto di Intesa Sanpaolo, sono stati realizzati interventi di restauro su organo, affreschi, campanile e il prezioso soffitto in terracotta.
Consigli per la Visita
Orari di Apertura
Ingresso gratuito: Mar-Ven 14:30-17:30, Sabato e Domenica 10:00-12:00 e 14:30-18:00. Una visita completa richiede circa 45 minuti per apprezzare cappelle, soffitto e organo.
Guarda in Alto
Non perdere il soffitto: le 1.500 formelle in terracotta dipinta sono il tesoro più raro. Porta un binocolo o usa lo zoom del telefono per ammirare i dettagli delle figure sacre e delle decorazioni.
Visita Guidata
Prenota con la Fondazione Lemine per scoprire la storia del voto contro la peste, la simbologia delle cappelle e i segreti dell'organo Antegnati. Guide specializzate disponibili anche per gruppi scolastici.
Percorso Romanico
San Nicola è una delle cinque tappe del Percorso del Romanico, l'anello di 8 km che collega le chiese degli Almenno. Abbina la visita a San Tomè, San Giorgio, Madonna del Castello e Santa Caterina per un viaggio completo attraverso mille anni di arte sacra.